Alimena (Pa) – Le mistificazioni di Scrivano alla sentenza del TAR e la convocazione del Consiglio Comunale da parte del consigliere più votato

Alimena (Pa) - Le mistificazioni di Scrivano alla sentenza del TAR e la convocazione del Consiglio Comunale da parte del consigliere più votato

La risposta del Sindaco su Facebook alla sentenza del TAR che ha fatto decadere dalla carica di Presidente del Consiglio la Consigliera Maria Grazia Stella non è altro che la conferma dell’assoluta inadeguatezza di chi oggi rappresenta la comunità di Alimena.

Scarica sentenza n. 01359/2025 del TAR

È imbarazzante e inaccettabile leggere affermazioni che contraddicono platealmente quanto stabilito dai giudici. Vediamo i punti principali, alla luce dei documenti:

1) “I promotori del ricorso si trovano con un pugno di mosche in mano” — una frase priva di senso: il TAR ha accolto il ricorso e ha annullato la deliberazione con cui era stata proclamata eletta la Sig.ra Maria Grazia Stella. Non c’è interpretazione che ribalti questo dato di fatto: i ricorrenti hanno ottenuto ragione.

2) Il presunto “caso diverso” rispetto a Sommatino — il Tribunale, nella sua motivazione, richiama espressamente il precedente di Sommatino (TAR Sicilia, sent. n. 483/2020) e si allinea alla medesima soluzione giurisprudenziale. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha poi confermato l’orientamento del TAR nel relativo procedimento cautelare. I documenti mostrano che la situazione di Alimena è sostanzialmente sovrapponibile a quella di Sommatino e che la giurisprudenza applicata non è fotocopiata senza fondamento: è coerente e motivata.

Scarica sentenza n.483/2020 del TAR
Scarica sentenza n.325/2020 del CGA

3) La minaccia di ricorso al CGA — il fatto che il Comune dica di voler “fare valere le proprie ragioni in appello” non annulla il contenuto della sentenza di primo grado, né presuppone che l’esito d’appello sia scontato. Il CGA può sempre essere investito della questione, ma il ricorso in appello non cancella l’efficacia dell’annullamento disposto dal TAR, che risulta esecutivo fino ad un’eventuale diversa pronuncia. Insistere come se nulla fosse accaduto è irresponsabile, specialmente se i costi sono a carico di tutti i cittadini.

4) Le spese processuali — contrariamente a quanto dichiarato dal Sindaco nel proprio comunicato pubblico, la spesa complessiva prevista per la difesa del Comune nel giudizio davanti al TAR non è di € 4.200,00, ma di € 8.549,72, come risulta dalla Determinazione RCG n. 00562 del 13/08/2025 del Responsabile dell’Area Amministrativa e Affari Generali.

Pertanto, le affermazioni del Sindaco circa spese “pari a € 4.200,00” risultano non rispondenti alla documentazione amministrativa ufficiale, che riporta importi ben superiori e formalmente impegnati a bilancio. Alla luce di ciò, è evidente che la causa — oltre ad essere persa, con condanna del Comune al pagamento di ulteriori € 2.000,00 di spese processuali in favore dei ricorrenti (oltre accessori e contributo unificato) — ha comportato un onere complessivo per le casse comunali di oltre € 10.500,00.

Tale circostanza, unitamente all’eventuale decisione di proporre appello dinanzi al CGA, impone un’attenta valutazione politica e amministrativa sull’opportunità di continuare a sostenere spese legali a carico della collettività per difendere un atto già dichiarato illegittimo dal Tribunale Amministrativo Regionale.

Scarica determina conferimento incarico legale

5) Sull’interpretazione normativa — il nucleo della questione è tecnico e giuridico: il TAR ha chiarito che, in assenza di una previsione statutaria o regolamentare che attribuisca rilevanza all’anzianità anagrafica per la determinazione dell’elezione, non può ritenersi eletto “il più anziano” nel caso di parità di voti. Questo è esattamente il principio ribadito dalla giurisprudenza (Sommatino e successivi atti confermativi).

Scarica sentenza n.483/2020 del TAR

Nel frattempo

Al di là delle corbellerie continue sparate dall’ advocato Scrivano (se in passato era stata la “Giunta istituzionale” ora siamo passati al principio di reviviscenza (???) secondo il quale la Consigliera Stella ritornerebbe ad essere vice-Presidente), il Consiglio Comunale è già stato convocato dal Consigliere più anziano (in termini di voti) per giorno 09/11/2025 ore 10:30 in sessione ordinaria per eleggere Presidente e vice-Presidente del Consiglio.

Conclusione e domande

La comunità merita chiarezza, rispetto delle regole e comportamenti coerenti con la dignità delle istituzioni. Quindi, oltre a chiedere al Sindaco la fine dei comunicati propagandistici e la presa d’atto pubblica della sentenza, senza ulteriori tentativi di mistificazione, quello che ci preme maggiormente è capire come è possibile che tutta la Giunta e l’insieme dei Consiglieri di Maggioranza non si rendano conto dello stato reale delle cose e continuino a legittimare le assurdità di questo Sindaco? A quale interesse stanno rispondendo? Se c’è stata una gestione politica viziata da logiche interne, i cittadini hanno il diritto di saperlo.

Infine, invitiamo Maria Grazia Stella a riflettere e a valutare con attenzione gli effetti di questa vicenda sulla sua funzione pubblica e sulla propria reputazione. Essere consigliere è responsabilità verso la collettività, non scudo per manovre politiche.

Quindi, nel ricordargli che la storia politica di questo paese ha dimostrato che chiunque abbia a che fare con Scrivano prima o poi si ritrova imbrigliato, sarebbe molto opportuno e utile, prima di sbattere definitivamente la faccia al muro, che rassegnasse le dimissioni.

 

Torna su

Tag:



TRADUCI ARTICOLO


1 Commento
su “Alimena (Pa) – Le mistificazioni di Scrivano alla sentenza del TAR e la convocazione del Consiglio Comunale da parte del consigliere più votato”

  1. Buonasera,
    il primo cittadino non si preoccupa del bilancio e delle spese che si stanno sostenendo per ricorso al Tar, anzi implorando le mosche in mano ai consiglieri di minoranza ( bravi per la tenacia e la voglia di voler ripristinare una situazione irregolare e anomala bocciata dal Tar ) annuncia e minaccia di ricorrere davanti al CGA per sostenere altre spese con soldi della Collettività Arminisa gravando ancora sul modesto e misero bilancio comunale.
    Forse il primo cittadino non ricorda che i Denari Comunali non appartengono ne a ella ne al consigliere Stella, pertanto, eviti di sciorinare concetti giuridici privi di fondamento solo per garantirsi il modesto voticino della consigliera stella ( forse intravede e sente odor di casetta ). Saggia e precisa l’analisi del Dott Albanese Vincenzo, i Cittadini di Alimena non possono essere mortificati in codesta maniera, questa non è politica o saggia amministrazione. Invito la consigliera stella a riflettere e prendere delle posizioni coerenti con quanto in passato già fatto e dichiarato, questa volta non torni indietro, abbi rispetto della comunità Alimenese e dei cittadini a cui elle si è rivolta chiedendo di suffragarla.
    Primo cittadino, accetti le sentenze e si rassegni; eviti che le sue decisioni possano gravare ancora sul bilancio comunale e sulla Comunità Alimenese.
    Invito in gruppo di minoranza a lavorare sodo come fin d’ora fatto e assieme alla new entry Scelfo fare una saggia e costruttiva opposizione nell’interesse di noi tutti Cittadini Alimensi non lasciando più campo libero al primo cittadino facendo a lui comprendere che il comune non è la dimora personale.
    Grazie e un caro saluto a tutta la meravigliosa Collettività Alimense.

    Scrooge McDuck o Paperon de Paperoni

Lascia un commento

Prima di essere pubblicati saranno approvati dal moderatore



ARTICOLI CON LO STESSO TAG
  • 2 Luglio, 2026
    Alimena (Pa) – Il caos totale: ordinanze abusive, scontro sui verbali, e il Commissario ad acta che scavalca tutto e convoca il Consiglio per il 6 luglio — ma solo per il bilancio.
  • 15 Giugno, 2026
    Alimena (Pa) – Scelfo e Musso: il tempo delle parole è finito. Ora servono i fatti — o le dimissioni.
  • 12 Giugno, 2026
    Alimena (Pa) – La bufala del Sindaco sull’ordinanza n.1762/2026 del TAR e la falsa partenza del nuovo Segretario Comunale. Alle 21:00 segui la diretta del Consiglio Comunale
  • 27 Maggio, 2026
    Alimena (Pa) – Tombola: nona bocciatura in tribunale per il Sindaco. Il TAR chiude il cerchio e svela tutta la farsa
  • 22 Maggio, 2026
    Alimena (Pa) – Otto bocciature su nove. Altro doppio schiaffo anche dal CGA (altre 2.000 euro di condanna oltre spese generali e accessori). Dimissioni immediate
  • 13 Maggio, 2026
    Alimena (Pa) – Il Sindaco Scrivano non si ferma: altre due bocciature dal TAR (con altre € 3.000,00 di spese legali) e una nuova ordinanza vergognosa. È ora di dire basta.
  • 8 Maggio, 2026
    Alimena (Pa) – La diseducazione istituzionale: i mini consiglieri nell’aula dove il Consiglio non può riunirsi. Prevista per il 13 Maggio la fine di tutta questa assurda farsa
  • 29 Aprile, 2026
    Alimena (Pa) – Il PUG senza il Paese: quando la partecipazione democratica diventa uno slogan
  • 23 Aprile, 2026
    Alimena (Pa) – Il teatro dell’assurdo: vice-segretari “a gettone”, il doppio ruolo della Mascellino e ricorsi senza fine
  • 20 Aprile, 2026
    Alimena (Pa) – Ecco perché la tesi del Sindaco sulla riesumazione delle dimissioni della ex-Consigliera Mascellino per “vizio di forma” non sta in piedi e rappresenta solo un’altra sporca farsa, peggiore di quella sulla decadenza del Consiglio.
  • 14 Aprile, 2026
    Alimena (Pa) – Nuovo decreto di Schifani: surroga obbligatoria anche per la Mascellino. Scrivano risponde con una nuova ordinanza e ripropone la convocazione-farsa della ex-consigliera. Intanto il conto di queste follie giudiziarie sfiora i 70.000 euro.
  • 9 Aprile, 2026
    Alimena (Pa) – Scrivano tradisce le indicazioni del TAR e non procede alle surroghe. Addirittura a convocare il Consiglio Comunale è la ex-Consigliera, soggetto privo di titolo e competenza, Maddalena Mascellino
  • 1 Aprile, 2026
    Alimena (Pa) – Il ricorso al CGA e le manovre, in combutta con la Consigliera Mascellino, per bloccare la mozione di sfiducia
  • 25 Marzo, 2026
    Alimena (Pa) – Doppia bocciatura del TAR: annullate le ordinanze del Sindaco e confermata la legittimità del decreto assessoriale per procedere alle surroghe e ripristinare il Consiglio Comunale
  • 27 Febbraio, 2026
    Alimena (Pa) – Il TAR respinge la sospensiva: prima bocciatura per il Sindaco sul ripristino del Consiglio

  • << PRECEDENTE
    SUCCESSIVO >>


    Torna su






    Ultime News SITI AMICI