Alimena (Pa) – Porte chiuse al Comune e alla legalità: impedito il Consiglio Comunale, “pronti a rivolgerci all’ autorità giudiziaria”
Nella giornata di oggi il Consiglio Comunale di Alimena, convocato per le 10:30, non si è potuto regolarmente svolgere, poiché le porte della Casa Comunale sono rimaste chiuse e l’accesso ai locali è stato impedito ai consiglieri e ai cittadini presenti.
Si tratta di un fatto di particolare gravità e di evidente illegittimità, che rappresenta un ulteriore attacco alle prerogative del Consiglio Comunale, organo sovrano e rappresentativo dell’intera comunità.
Il Consiglio Comunale è il luogo del confronto democratico e della trasparenza amministrativa: nessuno può impedirne lo svolgimento o ostacolarne le funzioni, tanto meno un individuo poco raccomandabile come questo Sindaco.
Tali comportamenti, oltre a ledere i principi di corretto funzionamento dell’ente, offendono il ruolo istituzionale dei consiglieri e il diritto dei cittadini a essere informati e rappresentati.
A seguire la dichiarazione del Consigliere anziano Giovanni Di Gangi che aveva convocato il Consiglio per oggi:
“La seduta del Consiglio comunale è stata regolarmente convocata per dare esecuzione alla sentenza del TAR e ristabilire la piena operatività dell’assemblea. Per questo motivo stamattina ci siamo presentati, insieme al mio gruppo, presso il palazzo comunale. L’atteggiamento di chi ha ostacolato e impedito questo consiglio rappresenta un atto di ostruzionismo, una grave violazione di legge, un’ulteriore dimostrazione di inadempienza rispetto a una disposizione chiara dell’autorità giudiziaria“































































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