Alimena (Pa) – Pronta l’apertura del “Chiosco Villa Comunale” per attività economiche e sociali. Concesso il comodato d’uso gratuito per 5 anni
Una bella notizia per Alimena: dopo la giornata a porte aperte di Marzo, adesso, il “Chiosco Villa Comunale” è pronto ad iniziare la sua attività grazie a un progetto di riqualificazione sostenuto dai Fondi per i Comuni Marginali.
Con deliberazione n. 56 del 20 giugno 2025, infatti, la Giunta Comunale ha approvato la concessione in comodato d’uso gratuito dell’immobile e degli spazi annessi a Louis Eduardo Maenza, operatore economico selezionato tramite bando pubblico.
L’intervento, finanziato per un totale di € 73.729,74, rientra tra le azioni previste per combattere lo spopolamento e valorizzare il territorio nei comuni svantaggiati.
Il chiosco sarà destinato ad attività commerciali, artigianali e ludico-ricreative, per un periodo di cinque anni.
La concessione prevede:
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manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del comodatario;
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gestione autonoma delle utenze e delle spese connesse;
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impiego dell’immobile secondo quanto previsto nel progetto approvato dal Comune;
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collaborazione con l’Ente per eventi e iniziative pubbliche.

Non si tratta solo di una semplice assegnazione di uno spazio, ma di un vero e proprio patto di valorizzazione civica e rappresenta un esempio concreto di come anche i piccoli comuni, se supportati da strategie e fondi mirati, possano costruire futuro e partecipazione attiva.
































































“Uno qualunque” che gli argentini siano e siano stati una “manna” dal cielo per Alimena non mi pare ci possano essere dubbi.
nel caso specifico della villa i soldi arrivano dal Ministero proprio per i paesi a rischio oblio come il nostro e in ogni caso la ristrutturazione per una cosa che sarebbe rimasta lì a marcire, c’è.
se poi le clausole del “comodato” non vengono rispettate basta chiedere al Sindaco e al responsabile dell’area e chiederne ragione.
occhio che per il parco della mazza superiore c’è in corso la stessa cosa (scadenza fine settembre) e cioè altre 70.000€ e forse più per chi decide di imbarcarsi ma almeno questa volta c’è un progetto di ristrutturazione da seguire e se leggi bene il Sindaco gli ha infilato di nuovo pure la questione piscina che già gli era stata ampiamente bocciata dall’opinione pubblica tant’è vero che ha dovuto fare marcia indietro
Alimena (Pa) – Il Sindaco costretto ad ingoiare il rospo ferma la piscina (video)
Non ho mai visto un contratto di comodato, dove il comodatario è obbligato ad effettuare tutte le opere di ristrutturazione e sistemazione, ma poi le paga il comodante con i soldi dei contribuenti.
Una volta firmato il contratto di comodato andrebbe chiesta la restituzione degli oltre 70000 euro, altrimenti , questo comodato è nullo o annullabile.
La forma corretta del comodato sarebbe stata quella che il comodante ed i cittadini di alimena hanno pagato la ristrutturazione della villa con le loro tasse ed il comodatario ne trae tutti i benefici a costo zero durante il periodo estivo e chiude nel periodo invernale.
Ma non era per attività artigianali, commerciali e LUDICO/RICREATIVE? non mi sembra di aver letto, per fare quattrini a costo zero ad agosto e poi chiudere.
Ma ormai mi pare di capire che il fascino di questo popolo argentino tornato ad Alimena sta pervadendo strade, vicoli, rioni, cantunere annati, e chi dai piani alti dell’edificio comunale sovrasta e tenta inutilmente di convincere e persuadere la comunità, che però, ahimè per loro non è stupida….Enzo compreso.
Che tristezza….. Buona vita a tutti….
Ciao Enzo, questo sito ha dato la notizia che la villa dopo decenni sembrava aver preso vita. Era o non era una notizia per te? per il resto credo dovresti rivolgerti al Sindaco che sicuramente ne sa molto più di quanto immagini.
ciao Enzo, sto ancora ridendo, ma non scrivi nulla del fatto che la villa è chiusa ??
L’affare argentini che fine ha fatto?
dare ossigeno a un morto non ha mai avuto senso.
servono progetti strutturati, con competenza e professionalità soprattutto a lungo termine.
un abbraccio