Alimena (Pa) – Il castello crolla dall’interno: si dimettono il vice-Sindaco Di Maggio e L’Assessora Guarrera

Alimena (Pa) - Scricchiola la Giunta: si dimettono il vice-Sindaco Di Maggio e L'Assessora Guarrera

Mentre il Consiglio comunale continua a essere ostinatamente bloccato, delegittimato e svuotato delle proprie funzioni fondamentali — e mentre si attende la seduta prevista per questa sera alle ore 21:00, che il Sindaco Scrivano tenta ancora una volta di ostacolare producendo l’ennesimo atto di diffida, protocollato proprio nella mattinata odierna — la crisi istituzionale di Alimena registra un nuovo, significativo capitolo: le dimissioni di due componenti della Giunta comunale.

Con due lettere distinte, ma sorprendentemente simili nei contenuti e nel lessico, Marisa Guarrera e Domenico Di Maggio, Assessore e Vicesindaco, hanno rassegnato le dimissioni dai rispettivi incarichi, dichiarando che “sono venute meno le condizioni per proseguire serenamente” e che “non sussistono più i presupposti per un confronto costruttivo e un lavoro condiviso”.

Parole che, lette oggi, assumono un peso politico enorme.

Perché arrivano nel pieno di una crisi senza precedenti, dopo mesi di forzature istituzionali, ordinanze illegittime, tentativi di sabotaggio del Consiglio comunale, sentenze ignorate (TAR e CGA), prescrizioni dell’Assessorato regionale e una gestione sempre più isolata e autoreferenziale del potere.

Le dimissioni non parlano di “motivi personali”, non accennano a impegni esterni, non cercano scorciatoie narrative. Dicono chiaramente una cosa: non è più possibile governare così.

Quando due assessori, uno dei quali Vicesindaco, certificano nero su bianco l’impossibilità di lavorare in un clima di confronto, dialogo e serenità istituzionale, non siamo di fronte a episodi isolati. Siamo davanti al fallimento politico di una guida amministrativa che ha trasformato il Comune in un campo di battaglia permanente.

Da un lato, c’è chi prende atto che le istituzioni non possono funzionare senza regole, rispetto e dialogo. Dall’altro, chi persevera in una strategia di isolamento, scontro e negazione dell’evidenza, continuando a restare aggrappato alla poltrona.

Le lettere parlano di “spirito di servizio”, di “bene della comunità”, di “senso delle istituzioni”. Concetti che, a questo punto, suonano come una chiamata in causa diretta verso chi oggi continua a guidare l’Amministrazione senza più una maggioranza politica, senza una Giunta stabile e senza un Consiglio comunale operativo.

A questo punto la crisi non è più un’opinione.
È scritta, firmata, protocollata.

E la domanda non è più se il sistema regga, ma quanto ancora si voglia fingere che regga, mentre tutto intorno crolla — a danno esclusivo dei cittadini e della credibilità dell’intera comunità.

A seguire la risposta del Consigliere anziano su Facebook all’ultima diffida del Sindaco.


“Alla cortese attenzione del Sindaco e del Consiglio Comunale

Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di Assessore Comunale, con effetto immediato.

La decisione, maturata dopo un’attenta e sofferta riflessione, nasce dal fatto che sono venuti meno i presupposti necessari per proseguire il mio incarico con serenità ed efficacia. Ritengo infatti che non sussistano più le condizioni per un confronto costruttivo e un dialogo orientato al bene del Paese, sostituiti ormai da continui scontri che rendono impossibile portare avanti un lavoro condiviso e responsabile.

Ho sempre svolto questo ruolo con impegno, senso delle istituzioni e spirito di servizio, mettendo al centro esclusivamente l’interesse della comunità.

Desidero ringraziare sinceramente tutti gli elettori che mi hanno accordato la loro fiducia e mi hanno permesso di lavorare per il bene del Paese in questi anni, così come coloro che hanno collaborato con me nel percorso amministrativo.

Auguro all’Amministrazione e al Consiglio Comunale di ritrovare un clima di confronto sereno e costruttivo, nell’interesse esclusivo dei cittadini.

Con osservanza,
Marisa Guarrera”

 

Alla cortese attenzione del Sindaco

Con la presente, il sottoscritto DI MAGGIO DOMENICO, in qualità di Assessore Vicesindaco del Comune di Alimena, rassegna le proprie dimissioni da tali cariche in quanto sono venute a mancare le condizioni necessarie nel proseguire il mio operato serenamente e con spirito di servizio e dedizione.

Ritengo che non ci siano più i presupposti per lavorare insieme, nonostante abbia sempre svolto il mio ruolo per il bene di tutta la comunità.

Un particolare ringraziamento a tutti i dipendenti comunali con i quali si é riusciti a collaborare costruttivamente.

Cordiali saluti.

DI MAGGIO DOMENICO

Alimena, li 26/01/2026″

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